isabella_bossi_fedrigottiIsabella Bossi Fedrigotti è giornalista e scrittrice, collabora al Corriere della sera scrivendo articoli culturali e di costume. Il suo esordio nella narrativa è stato con il romanzo Amore mio, uccidi Garibaldi (1980). Ha vinto il Premio Campiello con Di buona famiglia (Longanesi), trasformato poi in adattamento teatrale da Leonardo Franchini. Ha inoltre partecipato al volume collettivo sull’handicap infantile dal titolo Mi riguarda (Roma, Edizioni Sandra Ozzola E/O 1994). Tutti i suoi libri sono stati tradotti in varie lingue.

Amore mio, uccidi Garibaldi, Milano, Longanesi, 1980

Casa di guerra. Milano, Longanesi, 1983.

Diario di una dama di corte. Milano, Longanesi, 1984

Di buona famiglia. Milano, Longanesi, 1991.

Magazzino vita. Milano, Longanesi, 1996.

Il catalogo delle amiche. Milano, Rizzoli, 1998

Cari saluti. Milano, Rizzoli, 2001. ISBN 88-17-86836-1Associazione europea per la geografia .

La valigia del signor Budischowsky. Milano, Rizzoli, 2003.

Domani anch’io. Storie di ordinario successo. Milano, EGEA, 2005.

Il vestito arancione, Corriere della Sera (Corti di Carta), Racconto, (2007)

Il primo figlio. Milano, Rizzoli, 2008.

Se la casa è vuota. Milano, Longanesi, 2010.

I vestiti delle donne. Siena, Barbera, 2012.